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A 8 mesi dalle elezioni non sono state nominate le commissioni

Ciao a tutti,
è apparsa sull’ultimo numero del settimanale “La Settimana” una intervista a Noi Fagnano di cui ci è stata gentilmente data l’opportunità di ripubblicarla.

Di seguito il testo dell’articolo:

FAGNANO OLONA (gmt) «Tanti annunci, ma di concreto quasi nulla. E il tempo passa». Il gruppo «Noi Fagnano» critica la maggioranza su più fronti, facendo il punto sulle tante situazioni in stallo. Come la nomina delle commissioni. «Sono trascorsi quasi 8 mesi – attaccano Marco Baroffio e Dario Moretti – e ancora non sono state istituite, con l’eccezione di quella Urbanistica, formata a giugno per l’urgenza di approvare il Pgt e che però poi non ha più dato seguito al proposito di essere convocata entro la fine dell’anno per apportare le modifiche necessarie al piano». Sembra che l’ostacolo alla messa in funzione delle commissioni sia la mancanza di persone in rappresentanza della maggioranza: «Hanno fatto un nuovo regolamento con il quale si sono messi in difficoltà da soli, non trovano abbastanza figure, tanto che hanno chiesto nominativi all’Ncd per colmare tutti i posti a cui ha diritto la maggioranza. E’ uno scandalo per un gruppo che si presentava alle elezioni come professionista e che invece si sta dimostrando dilettante allo sbaraglio». Perché secondo l’accusa le cose che non vanno sono molte, «anche se stranamente quest’anno per la prima volta la befana non ha portato il carbone al sindaco», con riferimento all’abituale visita che fino al 2014 il giorno dell’Epifania vedeva recapitare critiche al castello da un gruppo di cittadini guidati da Gloria Garbellini, oggi vicina al Movimento 5 stelle. Contro il quale pure parte una frecciata: «Dicono di essere l’unica vera opposizione perché contano le mozioni che presentano, grazie alle quali in consiglio spesso ci troviamo a votare sul nulla. Noi preferiamo fare interrogazioni originali, di qualità, mirate sulla concretezza, frutto di una seria preparazione». Poi ancora sulle questioni irrisolte dalla maggioranza, tra le quali, oltre a via Colombo, c’è anche il mancato rinnovo del contratto di locazione con azienda ospedaliera e Asl per l’occupazione della palazzina comunale di piazza Gramsci: «Non mettiamo in dubbio che si tratti di servizi importanti per i cittadini, ma da sei mesi di fatto sono abusivi, perché il contratto è scaduto».